Il sistema difensivo traeva vantaggio dalla posizione un po’ rialzata rispetto alla campagna circostante che si poteva dominare o controllare benissimo dall’alto delle mura o dalle feritoie dei torresini e poi soprattutto dai robusti torrioni che erano a presidio delle quattro porte.

All’interno della cittadella all’inizio trovarono posto le camerate dei soldati con tutti i loro cavalli e armamenti, l’abitazione del capitano, il tesoro e l’archivio della città. Il resto, a causa della continua ricerca di rifugio da parte dei paesi vicini, fu costruito in seguito, realizzando quattro quartieri divisi da due strade  perpendicolari, che si incrociavano (e tuttora si incrociano) nel punto centrale della cittadella in direzione delle porte.

Le mura di Cittadella, lambite da un ampio fossato alimentato da acque sorgive, si snodano con andamento pressochè circolare per una lunghezza di 1461 metri e si elevano a una altezza di 13 metri. La struttura muraria ha uno spessore medio di 2 metri ed è del tipo “a cassetta” o “a sacco”, costituita cioè da due muri esterni di mattoni e sassi del Brenta che racchiudono un conglomerato di sassi, ghiaia e calce. Dalla superficie esterna lisciata con malta sporgono quattro torrioni in corrispondenza delle porte, 12 torri quadrangolari (m.6×4) alte 20-22 metri e 16 torresini (6 metri per 3) alti 15 metri. Queste strutture verticali delimitano 36 cortine murarie di circa 40 metri l’una, ciascuna sormontata da 9-10 merli guelfi (a coronamento piano) e dotata di un cammino di ronda posto a 12 metri dal piano di campagna e largo da 60 a 80 centimetri. Le porte di accesso alla città sono 4: Porta Bassano a nord, abbellita da 5 ordini di archi; Porta Padova a sud, affiancata dalla Torre di Malta; Porta Treviso a est, la cui facciata esterna fu demolita in età napoleonica; Porta Vicenza a ovest, che, come la porta orientale, fu edificata nelle forme attuali molto probabilmente un secolo dopo gli accessi a settentrione e mezzogiorno.

Per altri riferimenti storici molte sono le pubblicazioni disponibili presso l’Ufficio IAT (Casa del Capitano, Porta Bassano)

Il recente restauro ha consentito la messa in sicurezza dell’antico Camminamento di ronda, che permette ai visitatori di ammirare la città da punti di vista inediti e privilegiati. Dall’alto si nota che lo spazio dentro le mura, anticamente detto “terra”, è organizzato su un sistema geometrico a scacchiera dalle tipiche stradelle di ascendenza romana, imperniato sui due assi principali che raccordano le quattro porte. Queste sono orientate secondo i punti cardinali, rivolgendosi a sud verso Padova, a ovest verso Vicenza, a nord verso Bassano e a est verso Treviso. Nel quadrante nord-ovest, a causa della presenza di una breccia nella cinta muraria, è stata costruita una passerella che permette il proseguimento della passeggiata sulle mura.

ORARI APERTURA CAMMINAMENTO DI RONDA E UFFICIO TURISTICO IAT

Gennaio, Febbraio, Novembre, Dicembre 9:00-17:00

Marzo, ottobre 9:00-17:00 ora solare / 9:00-18:00 ora legale

Aprile, Maggio, Settembre 9:00-19:00

Giugno, Luglio, Agosto 9:00-20:00 (nei weekend fino alle ore 21:00)

Ultimo ingresso al Camminamento un’ora prima della chiusura
Unico giorno di chiusura: 25 dicembre

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ULTIMO INGRESSO UN’ORA PRIMA DELLA CHIUSURA
NEL CAMMINAMENTO DI RONDA NON POSSONO ENTRARE CANI E BAMBINI IN PASSEGGINO