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Storia del teatro
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Il Teatro Sociale
dopo la I° Guerra Mondiale
Una Faticosa Ripresa
( di Luigi Sangiovanni )
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Il
Teatro Sociale
compie 180 anni
( di Alessandro Bosello)
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Il Teatro Sociale
nel 1887
( di Luigi Sangiovanni )
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Teatro Sociale
Il veglione mascherato del
1883
( di Giancarlo Argolini )
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Il Teatro Sociale
di Cittadella
di
Gisla Franceschetto
Volume stampato nel 1975 ed edito dalla
tipografia Bertoncello di Cittadella. Scritto da una
Illustre concittadina "Gisla Franceschetto", dopo
attente e curate ricerche condotte sui documenti indediti
dell'archivio storico di Cittadella e dell'archivio
Parrocchiale di Cittadella. |
Teatro Sociale
Via Indipendenza
35013 Cittadella (PD)
Tel.049.5970627 (Pro Cittadella)

E'
un piccolo gioiello di architettura ottocentesca, costruito
tra il 1817 e il 1828 su disegno di Giacomo Bauto e sotto la
direzione tecnica di Francesco Cibele. La facciata esterna,
invece, rimasta incompiuta, è attribuita a Giuseppe Jappelli,
l'architetto che progettò il Caffè Pedrocchi a Padova,
mentre l'interno, graziosamente decorato con disegni
floreali a tinte tenui e putti, è certamente opera di
Francesco Bagnara decoratore, tra l'altro, del Teatro La
Fenice di Venezia.
Il Teatro Sociale è disposto a tre ordini di logge che
girano tutt'attorno al palcoscenico come un simbolico
abbraccio che rende l'ambiente caldo e accogliente.
Le prime rappresentazioni si tennero nel 1831 e gli
spettacoli proseguirono poi a pieno regime con più fitti
programmi in occasione del Carnevale e della Fiera
d'Ottobre. Ne sono testimonianza le locandine incorniciate
ed esposte nel fumoir del Ridotto. La gestione della
struttura fu inizialmente affidata alla Società del Teatro,
sorta su iniziativa della Società Filarmonica che radunava,
all'epoca, rappresentanti dell'élite cittadellese. Intorno
al 1930, però, a seguito anche di vicissitudini
economico-finanziarie poco felici, il teatro venne donato al
Comune di Cittadella, attuale proprietario. |
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