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Teatro amatoriale



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Il ricavato dello
spettacolo, organizzato dal
Circolo Noi Ca'Onorai con il
patrocinio del
Comune di Cittadella, sarà
devoluto in beneficenza.
Un
avaro e' sempre un avaro: ed
anche in questo brillante
testo il detto non si
smentisce.
Il protagonista della storia
deve gestire il patrimonio
di uno zio emigrato
in America e, a causa della
sua spilorceria, rende
difficile la vita a tutti
quelli che gli stanno
attorno. Ma quando lo zio
ritorna per "fare i conti",
come comportarsi? Nel
dubbio, non discutere ma
sempre e solamente "dighe de
yes!" |
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Trama
- " Gaudenzio, primo
"nonzolo " (sacrestano) del
Duomo, vuole accasare la
figlia con un giovane
balordo e balbuziente. La
ragazza, che invece ama ed è
amata da un pittore, chiama
in aiuto la sua "santola".
Gaudenzio sta intanto
organizzando un Congresso
dei "nonzoli" con la sola
scusa di passare il giovedì
grasso lontano dalle mogli e
in compagnia di altre donne.
A
questo punto degli accordi
tra la"santola" e il pittore
per incastrare Gaudenzio e i
suoi amici, ci farà vivere
momenti di comicità con
improbabili scatti
fotografici e altre
invenzioni, come vari
travestimenti, per ricattare
la combriccola ..."
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Canovaccio
di Marco Zoppello,
drammaturgia e regia di
Giorgio Sangati. Con Marco
Zoppello, Valerio
Mazzuccato, Beatrice Niero.
Liuto e percussioni Ilaria
Fantin.
Lo spettacolo è un
canovaccio tipico della
commedia dell’arte,
liberamente ispirato a I Due
Gemelli Veneziani di
Goldoni. La rappresentazione
racchiude in se tutte le
tematiche della commedia
all’improvviso: l’amore, non
solo quello dei giovani
innamorati, ma anche le
infatuazinoi senili dei
vecchi. |
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In
questa commedia, a quanto
pare è il momento dei titoli
sentenziosi, un altro
personaggio della nutrita
schiera dei “rusteghi” viene
ammansito e sposato dalla
bella e abile servente di
turno, e che la gente
dica
pure quello che vuole! La
commedia, discende
dalla Donna di garbo
di Carlo Goldoni”. E come
nella Donna di garbo
Rosaura presta servizio
nella casa dei parenti
dell’amato per convincerlo a
sposarla, così Marcolina, la
protagonista della nostra
commedia, “vedova prosperosa
e piacente” si fa assumere
come cameriera per favorire
il matrimonio della figlia.
Anche se “non abbiamo avuto
il piacere di udire una
commedia veramente nuova,
tuttavia, sulla vecchia
trama, il Boscolo ha
intessuto tre atti graziosi,
ben mossi, allegramente
parlati, inquadrati bene, di
un tono schiettamente
dialettale”. |
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TANGO,
MONSIEUR? Gruppo Teatrale La
Trappola (Vi)
Commedia di Aldo Lo Castro
giocata tra le sfumature del
noir e del rosa shocking. Al
centro della trama troviamo
la moglie e le amanti di un
libertino, il quale un
giorno ha la brutta idea di
tentare di sbarazzarsi in un
sol colpo di quella nutrita
presenza femminile: tanto
basta perché le signore
decidano di mettere in atto
una sottile, implacabile
vendetta. |
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Scritta nel gennaio del 1761
e rappresentata per il
carnevale di quell’anno
La Buona madre è, per
stessa ammissione
dell’autore, una commedia
senza trama. Eppure il
testo, in vernacolo, appare
oggi di grandissimo spessore
e modernità. Racconta di un
figlio innamorato di una
ragazza che non lo ama, alla
quale fa credere di essere
ricco, e delle strategie
della madre per farlo
sposare invece con una ricca
vedova, salvando così le
sorti di una famiglia ormai
in rovina. |
INIZIO DEGLI SPETTACOLI ORE 21.00
Biglietto unico € 8.00
Prevendita biglietti presso il Teatro Sociale dal martedi al venerdi
dalle 10.00 alle 12.00
Per informazioni rivolgersi a:
Pro Cittadella - Tel. 049.5970627
Teatro Sociale - Tel. 348.0090061
www.procittadella.it
www.arteven.it
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Sito ufficiale del
Comune di Cittadella

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per la promozione e diffusione del teatro e della
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AMATORIALE 2011
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