Tra il verde della pianura veneta, protetta a settentrione dalle Prealpi, si erge Cittadella, una delle più caratteristiche e ben definite città del Veneto.
L’origine di Cittadella risale al 1220, quando il comune di Padova affidò a benvenuto da Carturo l’incarico di costruire le possenti mura, non solo per fronteggiare la roccaforte trevigiana di Castelfranco Veneto, ma anche per opporsi alle invasioni di popolazioni, quali ad esempio gli Ungheri, che provenivano dal Nord e compivano frequenti scorrerie. L’ancora intatta cortina delle mura misura 1461 metri di perimetro, con diametri di circa 450 metri; le quattro porte corrispondono all’incirca ai quattro punti cardinali.
I corpi emergenti, oltre ai quattro torrioni, sono 12 torri e 16 torresini di varia altezza: fra tutti si sviluppano 32 cortine con 10 merli guelfi e un’altezza del cammino di ronda di 12 metri circa dal piano di campagna. Lo spessore medio delle mura è di m. 2,10. Costruite senza fondazioni, sono sostenute da terrapieni ricavati col materiale delle fosse.
Cittadella-città-d'arte